Nel secondo settennio il bambino sperimenta la realtà in prevalenza sotto forma di immagine, acquista quindi importanza l’educazione che passa attraverso l’esperienza del bello, avvicinata in primo luogo grazie all’arte.

Il nutrimento dell’immaginazione è necessario per il successivo risveglio del pensiero e del giudizio autonomo nell'età della pubertà.

La corporeità è attiva principalmente nel sistema del ritmo (il torace del bambino si sviluppa, ritmo del respiro, ritmo nella digestione, nella circolazione) per cui in questi anni di scuola risulta fondamentale nell’insegnamento la cura dell’elemento ritmico in ogni sua espressione.

La maestra come autorità naturale con il suo entusiasmo,la sua passione e la cura che mette ed apporta ad ogni cosa, è la porta che si apre sul mondo grazie ad una relazione con l’allievo che varia nel corso degli anni, di pari passo con i mutamenti del bambino.

In questo tempo i fanciulli hanno bisogno di figure di riferimento e la maestra sarà per loro l'eroe da cui apprendere tutte le cose del mondo; questa relazione sana rimarrà persempre nel cuore di tutti gli esseri umani che la vivranno ed apporterà calore e nutrimento non solo al corpo ma anche al pensare, al sentire, al volere.

 

 

Ogni prima classe inizia il percorso con una maestra che l’accompagnerà come figura di riferimento (maestra di classe) possibilmente per tutto il ciclo degli anni affiancato da altri insegnanti per materie specifiche come lingue, lavoro manuale,  euritmia e musica.

L’insegnamento delle materia e le attività si svolgeranno con un andamento ritmico e con l’adozione dell’insegnamento ad “epoche” per le materie principali, svolte in modo continuativo nelle prime ore dell’orario scolastico nell’arco di alcune settimane, per favorire la concentrazione e l’approfondimento.

Dopo una pausa, le ore successive saranno dedicate all’insegnamento delle due lingue straniere, alle attività artistiche, manuali, motorie.

Dopo una pausa, le ore successive saranno dedicate all’insegnamento delle due lingue straniere, alle attività artistiche, manuali, motorie. Con l’aiuto dell’insegnante viene preparato un “quadernone” che fa le veci del libro di testo, con la traccia delle diverse materie da studiare.

Compito del maestro è accompagnare la biografia di ognuno nel continuo anelito di armonizzare tutta la comunità di classe.